ATTENZIONE!

Dentro ad una tazzina di caffè si nasconde
un mondo di sfruttamento e ingiustizia.

Il mercato internazionale del caffè mobilita ogni anno 200 miliardi di dollari. Soldi che si muovono in un percorso che ha origine con la coltivazione fino ad arrivare alla tazzina consumata a casa o al bar: produzione, trasporto, lavorazione, distribuzione, marketing.

Di una tazzina di caffè al bar quanto va al produttore?

Immagina che il prezzo di un chilogrammo di grani da caffè da tostare parte da 0,059 centesimi di euro.

Poco, troppo poco!

Gli squilibri del mercato

I principali paesi produttori di caffè sono paesi “in via di sviluppo” della fascia tropicale: ai primi posti troviamo il Brasile, il Vietnam, la Colombia e l’Indonesia, seguiti da molti altri paesi dell’Africa centrale, del sud dell’Asia e dell’America Centrale e Latina. Il caffè è un prodotto di consumo di massa, ma diversi studi dimostrano la sensibilità del caffè al clima e l’impatto del cambiamento climatico sulle rese e la qualità. Per questo il mercato del caffè è instabile e caratterizzato dalla volatilità dei prezzi, con gravi conseguenze per chi vive della sua coltivazione: un problema enorme visto che oltre 125 milioni di persone in tutto il mondo dipendono dal caffè per il proprio sostentamento. La crisi dei prezzi del caffè sta costringendo molti contadini ad abbandonare questa produzione, e mentre il loro reddito diminuisce, il potere di questa filiera si concentra nelle mani dei commercianti, dei marchi internazionali e dei distributori. Il caffè è coltivato da circa 25 milioni di produttori, la maggior parte dei quali sono piccoli proprietari terrieri con appezzamenti non più grandi di un ettaro. Purtroppo, però queste persone hanno pochissimo potere sulle decisioni che il mercato globale prende riguardo la compravendita di caffè.

Perché scegliere il caffè del
Commercio Equo e Solidale?

• Paga un prezzo equo ai produttori
• Fornisce ai produttori un prefinanziamento per sostenere i costi di produzione
• Garantisce l’accesso dei produttori al mercato e continuità nelle relazioni commerciali
• Favorisce l’importazione diretta evitando forme di intermediazione speculativa
• Assicura trasparenza e responsabilità in tutte le fasi del processo

Perché scegliere il caffè del
Commercio Equo e Solidale?

• Investe i guadagni in progetti di sviluppo sociale nelle comunità dei produttori
• Assicura il rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’infanzia
• La produzione avviene nel rispetto dell’ambiente sostenendo la conservazione della biodiversità, promuovendo l’agricoltura biologica e i processi a basso impatto ambientale, dalla coltivazione alla distribuzione

Fonti: Altromercato, FAO, Fair Trade UK, USDA, Climate Institute