ATTENZIONE!

La fast fashion che rovina il mondo

Cosa si nasconde dietro una maglietta venduta a basso costo?

Sfruttamento dei lavoratori tessili, in particolare donne
Sfruttamento di lavoro minorile Utilizzo di 3900 litri di acqua
Inquinamento di acque
Spreco di risorse non rinnovabili
Rilascio nell’atmosfera di enormi quantità di CO2

Il mercato della fast fashion

Fast fashion è il settore dell’abbigliamento basato sull’offerta costante di nuovi capi a prezzi estremamente ribassati che induce ad una continua stimolazione all’acquisto. Ma ci servono davvero tutti questi vestiti? Le statistiche ci raccontano che ogni anno vengono prodotti 100 miliardi di capi che, in media, vengono gettati solo dopo 7 utilizzi. L’80% dei vestiti che abbiamo in casa non sono stati indossati negli ultimi 12 mesi.
Tutto questo a quale prezzo?
Il settore della moda ogni anno è responsabile del rilascio di 1,2 miliardi di tonnellate di CO2 nell’atmosfera, dell’utilizzo di 98 milioni di tonnellate di risorse non rinnovabili, dell’impiego di 117 miliardi di metri cubi di acqua e dell’inquinamento del 20% delle acque a livello globale.

Perché scegliere la t-shirt del
Commercio Equo e Solidale?

• Paga un prezzo equo ai produttori
• Fornisce ai produttori un prefinanziamento per sostenere i costi di produzione
• Garantisce l’accesso dei produttori al mercato e continuità nelle relazioni commerciali
• Favorisce l’importazione diretta evitando forme di intermediazione speculativa
• Assicura trasparenza e responsabilità in tutte le fasi del processo

Perché scegliere la t-shirt del
Commercio Equo e Solidale?

• Investe i guadagni in progetti di sviluppo sociale nelle comunità dei produttori
• Assicura il rispetto dei diritti dei lavoratori, delle donne e dell’infanzia
• Assicura che tutte le fasi di produzione abbiano un basso impatto ambientale

Fonti: ManiTese, UNEP, ILO, Friends of the Earth